Aloe vera: proprietà, utilizzi, benefici e controindicazioni

Scopriamo tutte le proprietà gli utilizzi ed i benefici della pianta dell’aloe vera ma anche le controindicazioni
L’Aloe vera è da sempre uno dei rimedi fitoterapici più utilizzato per le tante virtù e proprietà benefiche. Perfetta come antinfiammatorio, cicatrizzante e coagulante naturale, la sua efficacia è oggi confermata anche da diverse ricerche scientifiche.
Scopriamone i benefici, i possibili utilizzi, le ricette e le controindicazioni in questa guida ad essa dedicata.
Conosciuta fin dall’antichità per le molteplici virtù, l’aloe vera (aloe bardensis miller) è una pianta officinale originaria dell’America del Sud, in particolare della Repubblica Dominicana, che può essere coltivata a quasi tutte le latitudini del globo, poiché si adatta facilmente anche ai climi secchi, umidi o freddi.
Si tratta di una pianta grassa dalle foglie carnose con portamento a ciuffo, lunghe 40-60 cm e provviste di spine lungo i lati. Se durante l’anno il suo aspetto rimane pressoché invariato, in primavera la pianta produce un grande fiore rosso che sboccia proprio al centro del fogliame.
Dalle foglie dell’aloe vera si estraggono 2 preziose componenti:
  • un succo denso e concentrato dalle numerose proprietà terapeutiche principalmente per uso interno
  • un gel per uso esterno.

Aloe vera pianta: storia, coltivazione e habitat

La parola Aloe deriva dalla radice greca Alos, che significa ‘sostanza salata’ , probabilmente in riferimento al suo habitat marittimo. Secondo alcuni studiosi, invece,  la parola discenderebbe dal termine arabo alua, che vuol dire ‘amaro’, che in effetti è il sapore del succo completo che si estrae dalla pianta.
Quel che è certo, è che l’aloe vera è conosciuta da millenni per le sue proprietà curative. Ne troviamo diverse citazioni perfino nell’Antico Testamento, nei Vangeli e in documenti antichissimi che servivano a tramandare l’uso di questa pianta presso Egizi, Cinesi, Indiani e Arabi.
In epoca moderna, invece, la sua commercializzazione è cominciata dopo la scoperta di un metodo efficace per evitare l’ossidazione e la fermentazione della polpa. La diffusione comincia negli anni Cinquanta, dapprima come rimedio fitoterapico per il trattamento delle ustioni e poi come ingrediente per creme idratanti e  succo da bere.
Dal punto di vista botanico, l’aloe vera predilige i climi caldi e secchi e cresce spontanea su terreni aridi e calcarei. Tuttavia, la  può coltivare facilmente anche in altre zone climatiche, propagandola per seme o per talea.
La coltivazione dell’aloe è praticabile direttamente in vaso, in giardino o sul terrazzo. Trattandosi di una pianta estremamente adattabile e resistente, non richiede cure o abilità particolari. Se volete coltivare una pianta di aloe vera in casa, sarà però opportuno prestare attenzione alle seguenti informazioni:
  • richiede molta luce;
  • non tollera le temperature troppo rigide;
  • è consigliato l’utilizzo di concimi ricchi in potassio;
  • richiede poca acqua, sopratutto durante l’inverno;
  • si deve rinvasare in primavera, tra marzo e aprile.
Le foglie sono rivestite da una pellicola protettiva che consente alla pianta di filtrare l’aria e l’acqua. Sotto questa pellicola si trovano tre strati cellulosici che racchiudono l’aloina e il parenchima acquifero, un tessuto incolore costituito da un gel.
Assieme al succo, questo gel è molto ricercato per le sue proprietà curative. La qualità del gel dipende molto dal tipo di clima e dall’irrigazione che la pianta ha ricevuto durante lo sviluppo vegetativo.

Aloe vera gel: proprietà e utilizzi

L’aloe vera si trova sotto forma di gel, ricavato dalla parte centrale delle foglie, incolore e trasparente, è indicato puro o come ingrediente per l’uso esterno. Si tratta di una sostanza viscosa particolarmente ricca di mucillagini, proteine, lipidi, enzimi, saponine, vitamine e minerali.
Per questo ha degli effetti anti-aging che lo rendono perfetto per la cura della pelle secca e come rigenerante e dopo sole.
Ha note proprietà cicatrizzanti che lo rendono utile per uso esterno, nei casi di scottature, abrasioni, contusioni e ferite. E’ efficace anche nell’accelerare la guarigione di lesioni della pelle.
Grazie alle capacità antinfiammatorie, antimicrobiche, immunostimolanti ed anestetiche il gel è utilizzato per stimolare la rigenerazione cutanea e per prevenire le infezioni in caso di ustioni.
Diluito con acqua è proposto commercialmente come succo di aloe, ma in sostanza è sempre gel, per uso interno. Il succo di aloe è proposto come integratore multivitaminico, idratanti e mineralizzante naturale e anche come antitumorale, sebbene questa capacità non sia stata provata scientificamente.
In realtà esiste anche un vero succo di aloe, ricavato dalla scorza esterna verde delle foglie. E’ un liquido viscoso e giallognolo che va usato come purgante in dosi bassissime per la presenza di molecole ad azione fortemente lassativa.
Per i suoi effetti collaterali (crampi e dolori addominali, diarrea) di forte lassativo, è sconsigliato il fai-da-te!

Aloe vera: i benefici per la salute

L’aloe vera è anche usata come sciroppo e risulta altamente nutriente per la presenza di proteine, vitamine, carboidrati e sali minerali.
Come cosmetico e medicinale rinforza e riattive le difese immunitarie, grazie alla presenza di un mucopolisaccaride come l’acemannano che, stimolando le cellule macrofaghe, ossia i globuli bianchi, aiuta a distruggere batteri, cellule tumorali ed altri agenti patogeni. Ecco alcune delle proprietà benefiche più note dell’aloe vera:
  • disintossicante e depurativa, soprattutto se consumata come bevanda.
  • antinfiammatoria, utile per curare affezioni come osteoartrite ed artrite reumatoide.
  • analgesica, antipiretica, antidolorifica ed analgesica perché stimola la produzione di endorfine.
  • cicatrizzante e coagulante.
  • idratante per la pelle
L’aloe vera, inoltre, agisce nell’organismo come antibiotico naturale perché è in grado di contrastare numerose infezioni (anche quelle di origine micotica) grazie alla sua capacità battericida.

Aloe vera e tumori

Secondo alcune teorie l’aloe vera può curare alcuni tumori, anche in fase avanzata. Tuttavia  l’AIRC ha più volte dichiarato che non esistono prove che dimostrino un ruolo certo dell’aloe vera nella prevenzione o nella cura del cancro.
Negli anni ’90 è stato venduto un concentrato di aloe con il nome di T-UP da mangiare o iniettare che veniva pubblicizzato come coadiuvante nei casi di cancro, AIDS, herpes e altri disturbi autoimmuni. Le autorità sanitarie lo hanno bloccato con accuse di frode. Le iniezioni in alcuni casi sono anche state fatali per alcuni malati.
Dunque, il gel e le creme a base di aloe sono indicate per il trattamento di piccole ferite e bruciature ma non hanno alcun effetto anti-tumorale.

Aloe vera: controindicazioni

Contemplando le tante virtù dell’aloe vera, verrebbe da pensare che la natura ci abbia regalato una sorta di pianta miracolosa, ma attenzione anche ai possibili effetti collaterali. Prima di assumere il succo di questa pianta occorre sapere che:
  • si potrebbero avere effetti irritanti per la mucosa dell’intestino
  • in caso di assunzione a dosi differenti da quelle bassissime prescritte, anche attacchi di diarrea, dolore addominale, nausea e vomito.
  • i prodotti in commercio non contengono aloina proprio per evitare questo rischio presente in particolare modo per l’assunzione del succo mentre non è rilevato nell’utilizzo esterno del gel.
  • l’aloe per uso interno è sconsigliata per lo stesso motivo in caso di gravidanza.
  • in alcuni casi l’aloe può interferire con l’azione di alcuni farmaci. Può causare problemi nella coagulazione del sangue, se si ingerisce sotto forma di compresse o succo.
Chi già soffre di allergie a tulipani, alla cipolla e all’aglio può essere sensibile anche all’aloe puro e ai prodotti che lo contengono. Consigliamo, dunque, di contattare il proprio medico di fiducia prima di assumere prodotti a base di aloe vera.

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